Genova, 13 febbraio 2026 — È stata presentata oggi, presso la Regione Liguria, la nuova compagnia aerea AirIdea, startup ligure che punta a sviluppare un modello di mobilità aerea interregionale con hub operativo all’aeroporto di Genova.
La conferenza stampa istituzionale ha segnato l’avvio ufficiale del progetto industriale, che mira a strutturare una rete di collegamenti brevi tra città del Nord e Nord-Est Italia attraverso aeromobili turboelica a bassa capacità.
Modello operativo e strategia
AirIdea si propone come operatore focalizzato sulla regional air mobility, un concetto che privilegia l’utilizzo di aeromobili di piccola capacità per ridurre i tempi di viaggio su distanze medie, laddove l’offerta ferroviaria o stradale resta inefficiente o lenta. In particolare, il vettore fa affidamento su BAe Jetstream 32 da 18 posti — turboelica biposto tipico di servizi charter e regionali — con potenziali sviluppi futuri di ulteriori aeromobili in flotta.
Il piano operativo prevede inizialmente circa dieci frequenze giornaliere da Genova su diverse destinazioni, con l’obiettivo di raggiungere un load factor medio di circa il 65 % nel primo anno, circa 75.000 passeggeri e un pareggio operativo entro sei mesi dal lancio commerciale.
Network inaugurale e frequenze
La roadmap commerciale di AirIdea si struttura progressivamente:
- Rotta inaugurale: Genova–Trieste, con 4 frequenze giornaliere (andata e ritorno). Durata indicativa circa 60 minuti.
- Tariffa fissa di lancio: 220 € a tratta senza costi extra, prezzo competitivo rispetto alle soluzioni di trasporto alternative su questa distanza e all’offerta corporate tradizionale.
Oltre alla rotta Trieste, il piano di sviluppo prevede nei mesi successivi — con frequenze programmate “settimana per settimana” — l’attivazione di ulteriori collegamenti da Genova verso:
- Milano (circa 25 min di volo),
- Bologna,
- Venezia,
- Aosta,
- Oristano,
- Rimini,
- e persino Villanova d’Albenga (15 min circa).
Queste rotte rappresentano un primo step di un network che mira a connettere sia capoluoghi strategici sia centri secondari, con profilo di domanda misto business/turismo e capacità di intercettare traffico “time-sensitive”.
Posizionamento commerciale e target
Il modello di AirIdea si colloca tra:
- Jet privati e servizi charter di fascia alta, offrendo flessibilità e tempi di viaggio ridotti;
- Voli di linea tradizionali, con una struttura tariffaria semplice e trasparente pensata per la clientela “medio-alta” e corporate.
Il vettore intende anche offrire servizi “door-to-door” dedicati e la possibilità di trasporto di animali domestici a bordo, fattore che amplia l’appello della proposta verso segmenti non coperti dalle compagnie tradizionali.
Hub di Genova e prospettive di sviluppo
La scelta di Genova come hub operativo risponde a una duplice logica:
- Connessione di un territorio orograficamente complesso, dove le infrastrutture stradali e ferroviarie spesso non garantiscono rapidità di spostamento, e
- Potenzialità infrastrutturali dell’aeroporto Cristoforo Colombo, già dispositivo naturale per traffico privato e business.
La compagnia ha annunciato l’intenzione di esplorare hub aggiuntivi in altre regioni d’Italia (Centro e Sud) una volta consolidata la base ligure, rafforzando così l’integrazione nazionale della sua rete.
Implicazioni per l’aviazione regionale
Se confermate nei fatti, le rotte di AirIdea porterebbero una maggiore granularità nei collegamenti interregionali, offrendo alternative a collegamenti attualmente difficilmente serviti senza scalo e con tempi di percorrenza non competitivi. L’approccio “navetta aerea” potrebbe generare impatti positivi sui flussi di traffico business, sui rapporti economici tra territori distanti e sulla connettività turistica di città non presidiate da voli diretti.
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